Logo Laura De NardiLaura De NardiPsicologa · Psicomotricista

Consulenza psicologica

Psicologia e sostegnoalla genitorialità

Uno spazio in cui i genitori possono portare dubbi, fatiche e domande sul proprio bambino, e trovare un ascolto professionale che aiuti a dare un senso a ciò che sta accadendo.

A chi mi rivolgo

Genitori di bambini da 0 a 6 anni

Mi rivolgo in particolare a genitori di bambini nella prima infanzia che stanno attraversando difficoltà emotive, relazionali o comportamentali.

Il lavoro non è rivolto a correggere un comportamento, ma a comprenderne il significato: che cosa il bambino sta comunicando, in quale contesto, e quali modalità possono essere più funzionali per lui e per la sua famiglia.

Quando può essere utile

Alcune situazioni frequenti

  • Il bambino manifesta emozioni intense che fatica a gestire
  • Ci sono difficoltà nel sonno, nell’alimentazione o nei passaggi di autonomia
  • Emergono comportamenti che risultano difficili da comprendere
  • La relazione tra genitori e bambino attraversa un momento faticoso
  • L’inserimento al nido o alla scuola dell’infanzia risulta complesso
  • La famiglia sta affrontando un cambiamento importante
Dettaglio di oggetti in legno naturale su una superficie chiara

Comprendere ciò che accade

Dietro un comportamento c’è sempre un significato

Nella prima infanzia il bambino dispone di poche parole per raccontare ciò che vive. Esprime i propri stati interni attraverso il corpo, il gioco, il sonno, l’alimentazione e il modo in cui sta in relazione.

Il primo passo del lavoro è quindi osservare e ascoltare, mettendo insieme il punto di vista dei genitori e ciò che emerge negli incontri, per arrivare a una lettura condivisa della situazione.

Il mio approccio

Psicodinamico e bio-psico-sociale

Uno sguardo psicodinamico

Do attenzione alla storia della persona, alle relazioni significative e ai significati anche non espressi. Ciò che si manifesta oggi si comprende meglio collocandolo dentro un percorso.

Una lettura bio-psico-sociale

Considero insieme gli aspetti corporei e di sviluppo, quelli psicologici e il contesto familiare, scolastico e sociale in cui il bambino vive.

Sostegno alla genitorialità

Uno spazio pensato per i genitori

Essere genitori significa attraversare passaggi che cambiano continuamente. Gli incontri di sostegno alla genitorialità offrono un luogo in cui fermarsi a pensare, senza sentirsi giudicati.

Lavoriamo su ciò che accade nella quotidianità: le richieste del bambino, i momenti di conflitto, le differenze tra i due genitori, i dubbi educativi. L’obiettivo è comprendere insieme i bisogni del bambino e individuare modalità di risposta più sostenibili per tutta la famiglia.

Come si sviluppa il percorso

Quattro momenti, tempi flessibili

  1. 01

    Primo colloquio con i genitori

    Ascolto la richiesta e raccolgo la storia del bambino e della famiglia, senza fretta di definire.

  2. 02

    Osservazione e approfondimento

    A seconda della situazione possono seguire incontri di osservazione del bambino o ulteriori colloqui con i genitori.

  3. 03

    Restituzione

    Condivido ciò che ho compreso con parole chiare, mettendo in luce sia le difficoltà sia le risorse presenti.

  4. 04

    Definizione degli incontri

    Concordiamo insieme come proseguire: colloqui con i genitori, incontri con il bambino o l’invio ad altri professionisti quando è più utile.

Durata e frequenza degli incontri vengono definite caso per caso: non esistono percorsi standard né esiti prevedibili in anticipo.

Un primo passo

Se qualcosa vi sta pesando, possiamo parlarne